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Ultimo aggiornamento 3 Nov, 2018

Slot, la Gran Bretagna limita le puntate a 2 sterline

Puntata massima fissata a due sterline. È la decisione presa dal governo britannico per mettere un freno all’industria miliardaria delle macchinette mangiasoldi dove si gioca d’azzardo puntando sul videopoker o sulla roulette elettronica: accusata di contribuire ad aggravare le già pressanti difficoltà sociali ed economiche del paese.

La decisione sarà annunciata in settimana. Il ministro delle finanze Philip Hammond ha infatti deciso di abbandonare la sua posizione di veto alla drastica riduzione delle puntate, che a questo punto potrebbero passare da un limite massimo di 100 sterline a quello nettamente inferiore di 2. Sì, perché con le attuali regole è possibile fare una puntata ogni 20 secondi, con effetti micidiali sul portafogli.

Ma gli addetti al settore sono già sul piede di guerra: le macchinette – che gli inglesi hanno già soprannominato "la cocaina del gioco" alludendo alla dipendenza che sviluppano in pochissimo tempo - sono infatti diffusissime: i locali dove si gioca d’azzardo in Gran Bretagna sono circa 10 mila: e il limite di 2 sterline a puntata, lamentano, costringerebbe almeno la metà di questi posti a chiudere facendo perdere qualcosa come 21 mila posti di lavoro. L’impatto sarebbe "catastrofico per il futuro delle scommesse al dettaglio", ha dichiarato l'Associazione dei Bookmakers britannici, annunciando ricadute anche sull’industria delle scommesse sui cavalli.

Intanto i produttori di macchinette stanno già studiando un piano B: puntando sul mercato americano per far ripartire gli affari. Negli Stati Uniti, infatti, una sentenza della Corte suprema di fatto darà mano libera ai singoli stati in materia di gioco d’azzardo. E in sei stati – New Jersey, New York, Connecticut, Pennsylvania, West Virginia e Mississippi si sta già lavorando a regole per mettere in piedi la nuova industria.

Fonte ©Repubblica.it

Slot, il sindaco di Macerata impone gli orari di gioco

Per contrastare la ludopatia, definita come nuova malattia del terzo millennio,il sindaco di Macerata, Romano Marancini, con una ordinanza comunale ha imposto orari in cui non si potrà gicare con apparecchi di gioco e VLT sia nelle sale scommesse e nei locali pubblici.

Eccogli orari da rispettare: dalle ore 7 alle 10 e dalle 15 alle 20. Il divieto varrà per tutte le sale e esercizi commerciali, bar e tabaccherie che hanno macchine per il gioco.
Questo divieto dovrebbe porre un freno all'eccesso di gioco e limitare l’accesso alle macchinette "mangiasoldi".

“Credo che occorrano schiena dritta e determinazione per affrontare e sconfiggere la ludopatia, una delle malattie sociali più distruttive e subdole di questa epoca che minano le comunità e in particolare i nostri ragazzi”, spiega il sindaco Romano Carancini. “Con questo spirito e ritenendola una delle mie prerogative, ho voluto applicare prontamente e concretamente la legge della Regionale 3/2017 che disciplina la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico e della dipendenza dalle nuove tecnologie e social network. Ognuno deve fare la propria parte per non lasciarsi umiliare dalle illusioni, se non addirittura distruggere i valori fondamentali del nostro stare insieme.”

L’ordinanza entrerà in vigore a partire dal 20 aprile. Per gli esercenti che non si atterranno al provvedimento sono previste multe da 2.000 a 12.000 euro.

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