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Ultimo aggiornamento 22 Jun, 2018
Mariantonietta

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Mondiali Russia 2018: il più bello del Mondiale è Rurik Gislason

Gianna Nannini cantava: " Bello, bello e impossibile. Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale".
Ma siamo davvero sicuri che il "bello e impossibile" sia davvero moro?
I Mondiali di quest'anno dimostrano proprio il contrario: i più belli sono gli Scandinavi! Biondi, occhi azzurri e fisici statuari degni di un vichingo.
Per la gioia delle donne, non appassionate di calcio, sarà meno noioso essere costrette a guardare le partite. Ora c'è lui: Rurik Gislason.

Classe 1988, altezza 1,84 m, ruolo in campo di Ala destra del SV Sandhausen(Bundesliga). Nella nazionale islandese ricopre il ruolo di attaccante.
Vita privata: Single!

rurik

Da dove è sbucato?
La prima partita contro l'Argentina lo ha messo in luce: in poco meno di trenta minuti di partita su Instagram il numero dei suoi followers è schizzato da 30mila a oltre 700mila!
Non ce ne vogliano i "soliti belli" Cristiano Ronaldo, Gerard Piqué e tanti altri ma quest'anno la chioma bionda di Rurik Gislason ha avuto la meglio.
Chioma naturale non ossigenata come quella di Neymar che comunque rimane nella top dei sex symbol.

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Serie A, Nainggolan vuole l'Inter. Ora la Roma aspetta l'offerta

Radja Nainggolan ha accettato la proposta dell'Inter. Massimo gradimento, tanta voglia di abbracciare Luciano Spalletti e la convinzione che con lui si possa vincere. Nainggolan sente ormai la Roma lontani e, anche per questo, ha dato il gradimento al suo trasferimento a Milano alla dirigenza nerazzurra. Adesso la Roma attende l'offerta dell'Inter: il club di Pallotta chiede 40 milioni, troppi in questo momento per il d.s. Piero Ausilio. Ma se le richieste dovessero scendere a 30, allora la dirigenza nerazzurra si muoverebbe con decisione.

LA SITUAZIONE — Una volta risolti i problemi con il Fair play finanziario e racimolati i 45 milioni entro il 30 giugno, il d.s. dell'Inter Ausilio andrà all'attacco: la trattativa ormai è a un passo dal decollare, l'interesse dell'Inter è concreto.
Alla Roma hanno in conto di vendere un big, come Radja, ma preferirebbero vendere Nainggolan all'estero (in Cina?) per non rinforzare una concorrente.
Le richieste dei giallorossi sono, al momento, di 40 milioni, l'Inter sta costruendo una prima proposta intorno ai 20-25 più alcune contropartite tecniche come i giovani Zaniolo e Valietti.

Fonte ©La Gazzetta dello Sport

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Calcio, Italia ai Mondiali 2019... ma in rosa

L'8 giugno 2018 sarà una data da ricordare per la Nazionale italiana femminile di calcio: dopo 20 anni l'Italia parteciperà ai prossimi mondiali che si terranno il 7 Giugno in Francia.
L'ultima partecipazione risale al mondiale del 1999 svoltosi negli Stati Uniti.

Le italiane battono il Portogallo 3 a 0 nello stadio "Artemio Franchi" di Firenze.
Le lusitane dopo tre minuti dal fischio iniziale subìscono il primo gol. Dopo solo otto minuti arriva il raddoppio con Salvai. Il terzo gol arriva al 91esimo minuto con Bonansea, che dopo vari tentativi centra la porta e assesta il ko finale.

La Nazionale, guidata da Milena Bertolini, termina la competizione con sette vittorie su sette. Partecipazione al Mondiale meritatissima. Oltretutto conquistata con un turno di anticipo.

Si parla di riscatto per la delusione di non non essere partecipi al mondiale in Russia in veste azzurra.
Niente di più errato: nessuna rivincita nè vendetta, semplicemente la conquista di una competizione strameritata ed ottenuta con tutte le proprie forze, da parte di una squadra meno celebre, ( meno considerata?) rispetto agli Azzurri.

Si spera che i Mondiali femminili di calcio in Francia desteranno tanta attenzione quanto ne verrebbe concessa alla nazionale maschile.

NBA, WARRIORS CAMPIONI DEL 2018. KO PER LEBRON E I SUOI CAVS

I Warriors sono i campioni Nba 2018. Anzi, i padroni. Stavolta per loro a Cleveland, in gara 4, è tutto facile: dominano la partita, stravincendo 108-85, e perfezionano il dominio nella serie. Chiusa con un 4-0 che testimonia il canyon di differenza di valori tra le due finaliste.
Per Golden State è il secondo titolo consecutivo, il terzo degli ultimi quattro anni, più una finale persa in gara 7 dopo aver stabilito il record di vittorie in stagione regolare.
Un “cappotto” non si verificava, con l’anello in palio, dal 2007. Lo griffò San Antonio, proprio ai danni della Cleveland di LeBron.

cav war

 

La PARTITA: 10-3 Warriors al primo time out, Curry con 6 punti dopo 3’. Per una volta i Guerrieri sono poco svagati: concentrati, cattivi. La scorsa stagione sul 3-0 avevano perso in quest’Arena. Stavolta hanno intenzioni diverse. Durant becca il secondo tecnico dei playoff dopo i 14 di stagione regolare. Steph imperversa: 34-25 dopo 12’. Quello piccino che tira da lontano con 12 punti, I Warriors tirano col 56% e hanno già 6 triple a segno: entrano pure quelle di Iguodala…LeBron con 8 punti, ma solo Love lo supporta in attacco. Con 7’ sul cronometro del 2° quarto arriva il 3° fallo di Thompson. Poi la schiacciata del sorpasso Cleveland, di LeBron: 39-38. I Cavs dominano a rimbalzo, con Nance sinonimo d’energia. 61-52 Golden State a metà partita, comunque, Curry con 20 punti, LeBron 16. Cleveland tira col 38% vanificando gli extra possessi strappati a rimbalzo. Hill imbarazzante. Il 6-0 di parziale d’inizio 3° quarto, il loro quarto, issa i Warriors sul +15. La Q Arena si spegne. Perde la speranza. Assieme ai Cavs. Golden State salirà anche + 28: si sente persino qualche buuu. 86-65 dopo 36’. Finita. Tanto a poco. Con 4’03” da giocare Lue richiama LeBron in panchina. Parte spontaneo il coro “Mvp”. Poi cantano solo i Warriors. A squarciagola.

@Fonte La Gazzetta dello Sport

 

Per la "Notte del Maestro" il firmamento è sceso nel campo di San Siro!

Le stelle del calcio internazionale unite per celebrare uno dei più grandi centrocampisti di sempre che ha dato l'addio al calcio giocato : Andrea Pirlo.

 I più grandi campioni di sempre divisi in due squadre: White Stars e Blue Stars. La partita termina con un 7 - 7. Risultato perfetto.

 Queste le squadre scese in campo:

White Stars: Abbiati, Dida; Bonucci, Chiellini, Costacurta, Favalli, Jankulovski, Maldini, Nesta, Oddo, Simic, Zambrotta, Zanetti; Baronio, Camoranesi, Gattuso, Lampard, Leonardo, Pepe, Pirlo, Rui Costa, Verratti, Vidal; Baggio, Del Piero, Di Natale, Iaquinta, Inzaghi, Matri, Pato, Ronaldo, Totti, Vieri.

Blue Stars: Buffon e Storari; Adani, Barzagli, Bonera, Cafu, Diana, Ferrara, Kaladze, Materazzi, Serginho; Pirlo, Albertini, Ambrosini, Brocchi, De Rossi, Diamanti, Marchisio, Perrotta, Seedorf; Borriello, Cassano, Quagliarella, Ronaldinho, Shevchenko, Tevez, Toni, Ventola.

 Uno spettacolo senza paragoni per concludere alla grande una carriera strepitosa. Sul volto del "Metronomo" nessuna traccia del suo proverbiale stoicismo ma una visibile commozione.

Che dire ad un campione di tale calibro che ha fatto la storia del calcio? Semplicemente "Grazie Maestro!"

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Serie A, Inter da Champions League!

La partita Lazio - Inter ha regalato emozioni intense, soprattutto ai tifosi nerazzurri che potranno godere per il rientro della squadra in Champions League.

Un primo tempo che ha visto in vantaggio la Lazio: i biancocelesti hanno accarezzato il sogno dell'accesso diretto in champions. Sogno sfumato nel secondo tempo a causa, e per fortuna dei nerazzurri, del rigore centrato dal capitano Icardi e del gol finale di Vecino che ribalta il risultato.

Delusione per la Lazio che ha peccato di ingenuità nell'ultimo quarto d'ora di partita , ritenendo impossibile il pareggio in fase finale, figuriamoci la vittoria della squadra avversaria. Colpevole per aver regalato un rigore, da incoscienti, che ha riacceso le speranze della Pazza Inter, premiandola con la vittoria decisiva.

Maurito e i suoi nerazzurri festeggiano insieme ai 12mila tifosi. Meriti all'allenatore Spalletti che ha calcolato la giusta strategia per ottenere questo risultato.

Tirando le somme di questo campionato : Inter in Champions e Milan in Europa League. Finalmente entrambe le squadre meneghine riportano Milano in auge in Europa. Sperando di portare entrambe le Coppe a casa.

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Serie A, la Juve festeggia il settimo scudetto consecutivo e il suo Buffon!

Non poteva terminare in maniera migliore questo finale di Campionato per la Juventus: vittoria finale di campionato, festeggiamenti per il settimo scudetto conquistato e grande festa d'addio al portiere più forte del mondo che termina alzando l'ultima coppa in carriera con i bianconeri.

Commovente l'abbraccio dell'Allianz Stadium nei confronti di Gigi Buffon, sostituito da Pinsoglio al 63'. Calorosa standing ovation nei confronti di Stephan Lichtsteiner, cui Nicolas ha negato la gioia del gol prima dell'addio parandogli un calcio di rigore.

Dopo la sostituzione, Buffon ha voluto salutare tutto lo Stadium con un giro di campo lunghissimo: un momento toccante e carico di emozioni.

La Juventus è Campione d'Italia per la settima volta di fila, record assoluto in Serie A. Mai nessuno come i bianconeri di Massimiliano Allegri, con l'allenatore toscano capace di ottenere quattro doppiette tra campionato e Coppa Italia.

 

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Slot, la Gran Bretagna limita le puntate a 2 sterline

Puntata massima fissata a due sterline. È la decisione presa dal governo britannico per mettere un freno all’industria miliardaria delle macchinette mangiasoldi dove si gioca d’azzardo puntando sul videopoker o sulla roulette elettronica: accusata di contribuire ad aggravare le già pressanti difficoltà sociali ed economiche del paese.

La decisione sarà annunciata in settimana. Il ministro delle finanze Philip Hammond ha infatti deciso di abbandonare la sua posizione di veto alla drastica riduzione delle puntate, che a questo punto potrebbero passare da un limite massimo di 100 sterline a quello nettamente inferiore di 2. Sì, perché con le attuali regole è possibile fare una puntata ogni 20 secondi, con effetti micidiali sul portafogli.

Ma gli addetti al settore sono già sul piede di guerra: le macchinette – che gli inglesi hanno già soprannominato "la cocaina del gioco" alludendo alla dipendenza che sviluppano in pochissimo tempo - sono infatti diffusissime: i locali dove si gioca d’azzardo in Gran Bretagna sono circa 10 mila: e il limite di 2 sterline a puntata, lamentano, costringerebbe almeno la metà di questi posti a chiudere facendo perdere qualcosa come 21 mila posti di lavoro. L’impatto sarebbe "catastrofico per il futuro delle scommesse al dettaglio", ha dichiarato l'Associazione dei Bookmakers britannici, annunciando ricadute anche sull’industria delle scommesse sui cavalli.

Intanto i produttori di macchinette stanno già studiando un piano B: puntando sul mercato americano per far ripartire gli affari. Negli Stati Uniti, infatti, una sentenza della Corte suprema di fatto darà mano libera ai singoli stati in materia di gioco d’azzardo. E in sei stati – New Jersey, New York, Connecticut, Pennsylvania, West Virginia e Mississippi si sta già lavorando a regole per mettere in piedi la nuova industria.

Fonte ©Repubblica.it

Serie A, Buffon commosso dice addio alla Juve

Camicia bianca, giacca grigia e sorriso ostentato, a tratti forzato. Gigi Buffon dice addio alla sua Juve, dopo 17 anni. Sabato con il Verona sarà festa scudetto, ma anche il giorno dell'ultimo enorme grazie al portiere dei record, che lascia la Signora e che pensa a un futuro ancora stimolante, in campo o fuori. Il presidente Andrea Agnelli se lo abbraccia, sgrana i numeri di vittorie, presenze, imbattibilità di questo quarantenne che ancora sa essere un gigante. Buffon ringrazia, la voce trema, lo sguardo è basso per non mostrare gli occhi più lucidi del solito. Inizia dai ringraziamenti alla società e al presidente, sottolineando "l'onestà, la lealtà e la lotta feroce all’ipocrisia che ci ha unito in tutto".

Poi parla di sé: "È una giornata per me particolare, ricca di emozioni, ma ci arrivo con tanta serenità, felicità e appagamento. Sentimenti figli di un percorso straordinario e bellissimo che ho avuto la fortuna di condividere con tante persone che mi hanno voluto bene. Per questo bene ho lottato e cercato di fare del mio meglio".

Parla dei suoi ultimi novanta minuti:" "Sabato sarà la mia ultima partita con la Juventus, credo sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura, conclusa con altre due vittorie per me molto importanti. La mia paura era arrivare alla fine della mia storia con la Juve da 'sopportato', da giocatore che ha fuso il motore. Fortunatamente non è così e sono orgoglioso di aver espresso fino a 40 anni prestazioni all’altezza del mio nome e di quello della Juve. Non era scontato".

Sabato dunque l'ultima gara. Buffon dice: "Voglio viverla normalmente, non chiedo niente se non quello che mi è già stato dato, rispetto, stima e affetto. E poi io non sono per le celebrazioni, già da piccolo mi seccava fare il compleanno per non essere al centro dell'attenzione, figuriamoci adesso".

Fonte ©La Gazzetta dello Sport

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Serie A, Juventus Campione d'Italia 2018

Il settimo sigillo, oltre la leggenda. Inarrestabile fabbrica di scudetti, la Juventus mette in bacheca il trentaquattresimo trionfo nel campionato italiano confermandosi vincente nel primo anno della rivoluzione del VAR e riscrivendo ancora una volta la storia del nostro calcio.
In attesa dei festeggiamenti - in programma a Torino sabato prossimo nel post partita dell'ultima gara, ininfluente, con il Verona - si possono già aggiornare tabelle, albi d'oro, record individuali e di squadra, tutti tinti di bianconero.

E' il titolo forse più sofferto dell'era Allegri, arrivato al termine di un testa a testa sfiancante e infinito con il Napoli.
Poi lo scatto finale e il sorpasso agli uomini di Sarri negli ultimi metri, con le vittorie decisive contro Lazio e soprattutto Inter al fotofinish. A chiudere il conto, il pari all'Olimpico con la Roma alla penultima giornata che ha reso matematica la vittoria.

Buffon si aggudica il primato assoluto. E' il nono scudetto in carriera (senza contare quello revocato), come lui nessuno mai. Il portiere supera Ferrari, Rosetta e Furino, unico fino a oggi a condividere con il numero 1 gli otto titoli con una sola maglia, quella bianconera.

Complimenti alla squadra di Allegri.

Fonte ©corrieredellosport

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