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Ultimo aggiornamento 14 Jul, 2018
Mariantonietta

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9 Luglio 2006, data storica per il calcio italiano

A ben dodici anni esatti i ricordi e le immagini del rigore di Grosso, della celeberrima frase emozionante di Fabio Caressa "il cielo è azzurro sopra Berlino", il boato di gioia che ha fatto tremare l'Italia tutta , la testata di Zidane, il POOO PO PO PO PO POO PO POOO POOO!, sono vividi ed impressi nella mente di chi ha avuto la fortuna di assistere alla partita contro la Francia che rilanciò l'Italia nell'Olimpo del calcio mondiale.

Quel rigore, preciso, mirato e decisivo che unì una nazione intera, che infiammò il nostro orgoglio.

Furono sette le partite: cinque vittorie e due pareggi. Scontato dire che l' aver fermato in semifinale ed i finale i nemici di sempre, Germania e Francia, aggiunse un sapore divino alle vittorie.

Una compagine unica, indistruttibile, che nessuno dimenticherà mai per la prestazione eccelsa.

 Ricordarli è doveroso:

1. Gianluigi Buffon; 2.Cristian Zaccardo; 3.Fabio Grosso; 4.Daniele De Rossi; 5.Fabio Cannavaro; 6.Andrea Barzagli; 7.Alessandro Del Piero; 8.Gennaro Gattuso; 9.Luca Toni; 10.Francesco Totti; 11.Alberto Gilardino; 12.Angelo Peruzzi; 13. Alessandro Nesta; 14.Marco Amelia; 15.Vincenzo Iaquinta; 16.Mauro Camoranesi; 17.Simone Barone; 18.Filippo Inzaghi; 19. Gianluca Zambrotta; 20.Simone Perrotta;
21.Andrea Pirlo; 22.Massimo Oddo; 23.Marco Materazzi. Allenatore: Marcello Lippi.

Dodici anni difficili i successivi a quella data ma oggi è il giorno del ricordo: per gli Italiani il 9 luglio sarà sempre il giorno in cui "il cielo è azzurro sopra Berlino".

Godiamo ancora una volta del ricordo per non dimenticare la grandezza a cui si arrivò quel magnifico 9 luglio 2006, con la speranza che ciò possa bissarsi.

"Del passato dovremmo riprendere i fuochi, e non le sue ceneri" cit. Jean Léon Jaurès

9 Luglio 2006, data storica per il calcio italiano.

A ben dodici anni esatti i ricordi e le immagini del rigore di Grosso, della celeberrima frase emozionante di Fabio Caressa "il cielo è azzurro sopra Berlino", il boato di gioia che ha fatto tremare l'Italia tutta del mondo, la testata di Zidane, il POOO PO PO PO PO POO PO POOO POOO!, sono vividi ed impressi nella mente di chi ha avuto la fortuna di assistere alla partita contro la Francia che rilanciò l'Italia nell'Olimpo del calcio mondiale.

Quel rigore, preciso, mirato e decisivo che unì una nazione intera, che infiammò il nostro orgoglio.

Furono sette le partite: cinque vittorie e due pareggi. Scontato dire che l' aver fermato in semifinale ed i finale i nemici di sempre, Germania e Francia, aggiunse un sapore divino alle vittorie.

Una compagine unica, indistruttibile, che nessuno dimenticherà mai per la prestazione eccelsa.

 

Ricordarli è doveroso:
1. Gianluigi Buffon; 2.Cristian Zaccardo; 3.Fabio Grosso; 4.Daniele De Rossi; 5.Fabio Cannavaro; 6.Andrea Barzagli; 7.Alessandro Del Piero; 8.Gennaro Gattuso; 9.Luca Toni; 10.Francesco Totti; 11.Alberto Gilardino; 12.Angelo Peruzzi; 13. Alessandro Nesta; 14.Marco Amelia; 15.Vincenzo Iaquinta; 16.Mauro Camoranesi; 17.Simone Barone; 18.Filippo Inzaghi; 19. Gianluca Zambrotta; 20.Simone Perrotta;
21.Andrea Pirlo; 22.Massimo Oddo; 23.Marco Materazzi. Allenatore: Marcello Lippi.

Dodici anni difficili i successivi a quella data ma oggi è il giorno del ricordo: per gli Italiani il 9 luglio sarà sempre il giorno in cui "il cielo è azzurro sopra Berlino".

Godiamo ancora una volta del ricordo per non dimenticare la grandezza a cui si arrivò quel magnifico 9 luglio 2006, con la speranza che ciò possa bissarsi.

"Del passato dovremmo riprendere i fuochi, e non le sue ceneri" cit. Jean Léon Jaurès

GP Gran Bretagna, Ferrari vincente. Il Cavallino spezza le Frecce d'Argento!

Il circuito di Silverstone ha proclamato vincitore Sebastian Vettel. Il Cavallino rampante ha sferrato un bel calcio sul sorrisetto beffardo del solito presuntuoso Hamilton, spegnendolo. La vittoria  permette a vettel e alla scuderia Ferrari di allungare doppiamente le distanze dai suoi avversari sia nella classifica piloti che in quella costruttori.

Gara strepitosa e anche fortunata grazie all'ingresso della Safety car che ha permesso la rimonta del tedesco su Bottas.
Afferma Vettel: “Eh si la Safety Car ha rimescolato le carte. Credo di aver sorpreso Valtteri passandolo in un punto in cui non ero nemmeno sicuro di completare la curva. Per fortuna tutto è andato bene".

Oltre alla sua proverbiale arroganza, Hamilton ieri ha manifestato tutta la sua ira contro Raikkonen: "Il problema della mia gara? È stata la Ferrari che mi ha colpito - ha tagliato corto il pilota Mercedes -. Io ho lottato, non ho mollato e mai mollerò".
Sul podio ha rifiutato di stringerli la mano e Raikkonen si è assunto tutte le colpe: " L’errore è stato mio, va bene così, meritavo la penalità".

Tifosi della Ferrari in estasi, non solo per la grande prestazione del tedesco ma la vista di un Hamilton furioso, battuto in casa sua, convinto di uscirne vincente, non ha prezzo.

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Pazzeeeescoooo!!! Bettime: vinti 1.438,64 €

COMPLIMENTI a mammalilla1960 che VINCE 1.438,64

Sono bastati 10 euro per fare un bel colpo.

L'intuizione di mammalilla1960 e la forza delle quote hano fatto esplodere a questa boooomba!!!

I Mondiali premiano ancora su Bettime!

Wikipedia sciopera: bloccate tutte le pagine. A rischio l'informazione libera

Tutte le pagine della versione italiana dell’enciclopedia online Wikipedia risultano oscurate: al loro posto appare un messaggio che a sua volta rimanda a un appello contro una nuova serie di regole dell’Unione Europea sul copyright che saranno votate giovedì 5 luglio a Strasburgo.
Il documento a cui si sta lavorando contiene due articoli controversi che potrebbero cambiare drasticamente il modo in cui usiamo Internet, e che – a detta dei detrattori più pessimisti – sono pericolosi per la libera circolazione dei contenuti online e potrebbero portare a un controllo senza precedenti dei contenuti online.

L’articolo 13 dice che i contenuti caricati online nell’Unione Europea devono essere verificati preventivamente, in modo da impedire che finiscano online file con materiale protetto dal diritto d’autore.

L’articolo 11 prevede, invece, l’istituzione di una sorta di “tassa per i link” da fare pagare alle grandi piattaforme online come Google e Facebook per poter linkare i siti di notizie. In pratica Google e gli altri dovrebbero concordare una licenza con ogni editore, pagando una cifra annuale che copra la loro attività di segnalazione e link verso gli articoli.

Wikipedia chiede ai deputati e alle deputate del Parlamento Europeo di respingere l’attuale testo della direttiva e di riaprire la discussione. Nell’appello si invitano anche gli utenti a fare pressione telefonando ai deputati europei o mandando loro una mail. Ad essere bloccato è comunque il sito di Wikipedia Italia, mentre l’applicazione funziona.

Di seguito il messaggio di Wikipedia:

Cara lettrice, caro lettore,

Il 5 luglio 2018 il Parlamento europeo in seduta plenaria deciderà se accelerare l’approvazione della direttiva sul copyright. Tale direttiva, se promulgata, limiterà significativamente la libertà di Internet.

Anziché aggiornare le leggi sul diritto d’autore in Europa per promuovere la partecipazione di tutti alla società dell’informazione, essa minaccia la libertà online e crea ostacoli all’accesso alla Rete imponendo nuove barriere, filtri e restrizioni. Se la proposta fosse approvata, potrebbe essere impossibile condividere un articolo di giornale sui social network o trovarlo su un motore di ricerca. Wikipedia stessa rischierebbe di chiudere.

La proposta ha già incontrato la ferma disapprovazione di oltre 70 studiosi informatici, tra i quali il creatore del web Tim Berners-Lee (qui), 169 accademici (qui), 145 organizzazioni operanti nei campi dei diritti umani, libertà di stampa, ricerca scientifica e industria informatica (qui) e di Wikimedia Foundation (qui).

Per questi motivi, la comunità italiana di Wikipedia ha deciso di oscurare tutte le pagine dell’enciclopedia. Vogliamo poter continuare a offrire un’enciclopedia libera, aperta, collaborativa e con contenuti verificabili. Chiediamo perciò a tutti i deputati del Parlamento europeo di respingere l’attuale testo della direttiva e di riaprire la discussione vagliando le tante proposte delle associazioni Wikimedia, a partire dall’abolizione degli artt. 11 e 13, nonché l’estensione della libertà di panorama a tutta l’UE e la protezione del pubblico dominio.

La comunità italiana di Wikipedia

Fonte ©Il Post.it

L'informazione libera davvero a rischio. Si parla di tutela del Copyright ma probabilmente si arriverà a veicolare in un unico canale solo le informazioni ritenute idonee da divulgare.

Si stanno sfiorando i livelli delle condizioni disumane nelle quali vivono gli abitanti della Corea del Nord obbligati a sentire una unica fonte ufficiale: l’Agenzia Centrale Coreana di notizie (KCNA). 

Ludopatia occupa l'ottavo posto tra le principali dipendenze. La dipendenza dai Social figura al terzo posto!

L’attenzione mediatica riservata alla ludopatia la piazza in testa a questa speciale graduatoria ma i dati effettivi la inseriscono all'ottavo posto.
Come si evince dalla tabella che segue, la principale dipendenza in Italia è quella da fumo, seguita da alcool e social network. Se le prime due voci erano abbastanza scontate, la dipendenza da social network lascia allibiti. Questa si valuta quando un soggetto, ad esempio, ha come primo pensiero appena sveglio quello di controllare facebook o altri social.
Stessa valutazione in caso un soggetto si alzi di notte per un qualsiasi motivo e la prima cosa che mette in pratica è un giro sui social frequentati.

Quest’ultima dipendenza si rileva, tra l’altro, quando una persona dorme con il cellulare accanto non per motivi di sicurezza, ma per poterlo avere sempre a portata di mano. Altro sintomo della dipendenza è interagire con lo smartphone in ogni momento di tempo libero.

In sesta e settima posizione due dipendenze forse poco conosciute, ma che di fatto coinvolgono oltre 4 milioni di persone: dipendenza da shopping e dipendenza da sesso.
Fenomeni che porta i soggetti, nel primo caso, a non pagare impegni come mutuo, rate o condominio per comprare oggetti come vestiti, scarpe, ecc. Questo provoca in molti casi dei gravi squilibri nella situazione economica dei soggetti interessati.
La dipendenza da sesso provoca invece disturbi nella capacità di interagire con altre persone, abbassa i livelli di attenzione su tutte le attività lavorative, comprese quelle che richiedono meno concentrazione.

Il gioco è in ultima posizione in questa graduatoria ed è l’unica forma di dipendenza che interessa molto meno di un milione di persone, precisamente 400mila.

Di seguito una tabella che schematizza quanto su descritto:

Dipendenza Persone Fonte
FUMO 10.300.000 Istat
ALCOOL 8.265.000 Istat
SOCIAL NETWORK 6.300.000 Sos Il Telefono Azzurro Onlus
DROGA 4.000.000 La Stampa
SMARTPHONE 3.400.000 Sos Il Telefono Azzurro Onlus
SHOPPING COMPULSIVO 2.750.000 Il Giornale
SESSO 1.500.000 La Repubblica
GIOCO 400.000 CNR

Fonte Agimeg

Mondiali 2018, Svizzera qualificata agli ottavi ma che rigore Sommer!

Svizzera - Costa Rica: un 2-2 spettacolare che giustifica applausi per tutti.

La Costa Rica risulta più aggressiva sin dai primi minuti della partita ma senza concludere, la Svizzera si sveglia al 31esimo minuto con Dzemaili.
La controrisposta della Costa Rica arriva al 56esimo con Kendall Waston che fa esplodere lo stadio.
All'88esimo minuto sigla il gol del vantaggio Drmic. Gli elvetici annusano odore di vittoria ma il colpo di scena è dietro l'angolo: rigore per la Costa Rica, annullato dalla Var.

Dopo poco , secondo rigore sempre a favore della Costa Rica: Ruiz centra la traversa ed il pallone sembra non voler entrare in porta, ma il destino sembra avere in serbo altro. Il pallone colpisce la schiena del portiere ed entra in porta.

Seppur eliminata da questo mondiale lo fa a testa alta. La Svizzera qualificata si scontrerà il 3 Luglio contro la Svezia.

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Mondiali Russia 2018: il più bello del Mondiale è Rurik Gislason

Gianna Nannini cantava: " Bello, bello e impossibile. Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale".
Ma siamo davvero sicuri che il "bello e impossibile" sia davvero moro?
I Mondiali di quest'anno dimostrano proprio il contrario: i più belli sono gli Scandinavi! Biondi, occhi azzurri e fisici statuari degni di un vichingo.
Per la gioia delle donne, non appassionate di calcio, sarà meno noioso essere costrette a guardare le partite. Ora c'è lui: Rurik Gislason.

Classe 1988, altezza 1,84 m, ruolo in campo di Ala destra del SV Sandhausen(Bundesliga). Nella nazionale islandese ricopre il ruolo di attaccante.
Vita privata: Single!

rurik

Da dove è sbucato?
La prima partita contro l'Argentina lo ha messo in luce: in poco meno di trenta minuti di partita su Instagram il numero dei suoi followers è schizzato da 30mila a oltre 700mila!
Non ce ne vogliano i "soliti belli" Cristiano Ronaldo, Gerard Piqué e tanti altri ma quest'anno la chioma bionda di Rurik Gislason ha avuto la meglio.
Chioma naturale non ossigenata come quella di Neymar che comunque rimane nella top dei sex symbol.

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Serie A, Nainggolan vuole l'Inter. Ora la Roma aspetta l'offerta

Radja Nainggolan ha accettato la proposta dell'Inter. Massimo gradimento, tanta voglia di abbracciare Luciano Spalletti e la convinzione che con lui si possa vincere. Nainggolan sente ormai la Roma lontani e, anche per questo, ha dato il gradimento al suo trasferimento a Milano alla dirigenza nerazzurra. Adesso la Roma attende l'offerta dell'Inter: il club di Pallotta chiede 40 milioni, troppi in questo momento per il d.s. Piero Ausilio. Ma se le richieste dovessero scendere a 30, allora la dirigenza nerazzurra si muoverebbe con decisione.

LA SITUAZIONE — Una volta risolti i problemi con il Fair play finanziario e racimolati i 45 milioni entro il 30 giugno, il d.s. dell'Inter Ausilio andrà all'attacco: la trattativa ormai è a un passo dal decollare, l'interesse dell'Inter è concreto.
Alla Roma hanno in conto di vendere un big, come Radja, ma preferirebbero vendere Nainggolan all'estero (in Cina?) per non rinforzare una concorrente.
Le richieste dei giallorossi sono, al momento, di 40 milioni, l'Inter sta costruendo una prima proposta intorno ai 20-25 più alcune contropartite tecniche come i giovani Zaniolo e Valietti.

Fonte ©La Gazzetta dello Sport

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