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Ultimo aggiornamento 10 Sep, 2018

Per la "Notte del Maestro" il firmamento è sceso nel campo di San Siro!

Le stelle del calcio internazionale unite per celebrare uno dei più grandi centrocampisti di sempre che ha dato l'addio al calcio giocato : Andrea Pirlo.

 I più grandi campioni di sempre divisi in due squadre: White Stars e Blue Stars. La partita termina con un 7 - 7. Risultato perfetto.

 Queste le squadre scese in campo:

White Stars: Abbiati, Dida; Bonucci, Chiellini, Costacurta, Favalli, Jankulovski, Maldini, Nesta, Oddo, Simic, Zambrotta, Zanetti; Baronio, Camoranesi, Gattuso, Lampard, Leonardo, Pepe, Pirlo, Rui Costa, Verratti, Vidal; Baggio, Del Piero, Di Natale, Iaquinta, Inzaghi, Matri, Pato, Ronaldo, Totti, Vieri.

Blue Stars: Buffon e Storari; Adani, Barzagli, Bonera, Cafu, Diana, Ferrara, Kaladze, Materazzi, Serginho; Pirlo, Albertini, Ambrosini, Brocchi, De Rossi, Diamanti, Marchisio, Perrotta, Seedorf; Borriello, Cassano, Quagliarella, Ronaldinho, Shevchenko, Tevez, Toni, Ventola.

 Uno spettacolo senza paragoni per concludere alla grande una carriera strepitosa. Sul volto del "Metronomo" nessuna traccia del suo proverbiale stoicismo ma una visibile commozione.

Che dire ad un campione di tale calibro che ha fatto la storia del calcio? Semplicemente "Grazie Maestro!"

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Serie A, Buffon commosso dice addio alla Juve

Camicia bianca, giacca grigia e sorriso ostentato, a tratti forzato. Gigi Buffon dice addio alla sua Juve, dopo 17 anni. Sabato con il Verona sarà festa scudetto, ma anche il giorno dell'ultimo enorme grazie al portiere dei record, che lascia la Signora e che pensa a un futuro ancora stimolante, in campo o fuori. Il presidente Andrea Agnelli se lo abbraccia, sgrana i numeri di vittorie, presenze, imbattibilità di questo quarantenne che ancora sa essere un gigante. Buffon ringrazia, la voce trema, lo sguardo è basso per non mostrare gli occhi più lucidi del solito. Inizia dai ringraziamenti alla società e al presidente, sottolineando "l'onestà, la lealtà e la lotta feroce all’ipocrisia che ci ha unito in tutto".

Poi parla di sé: "È una giornata per me particolare, ricca di emozioni, ma ci arrivo con tanta serenità, felicità e appagamento. Sentimenti figli di un percorso straordinario e bellissimo che ho avuto la fortuna di condividere con tante persone che mi hanno voluto bene. Per questo bene ho lottato e cercato di fare del mio meglio".

Parla dei suoi ultimi novanta minuti:" "Sabato sarà la mia ultima partita con la Juventus, credo sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura, conclusa con altre due vittorie per me molto importanti. La mia paura era arrivare alla fine della mia storia con la Juve da 'sopportato', da giocatore che ha fuso il motore. Fortunatamente non è così e sono orgoglioso di aver espresso fino a 40 anni prestazioni all’altezza del mio nome e di quello della Juve. Non era scontato".

Sabato dunque l'ultima gara. Buffon dice: "Voglio viverla normalmente, non chiedo niente se non quello che mi è già stato dato, rispetto, stima e affetto. E poi io non sono per le celebrazioni, già da piccolo mi seccava fare il compleanno per non essere al centro dell'attenzione, figuriamoci adesso".

Fonte ©La Gazzetta dello Sport

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Addio a Fabrizio Frizzi, il volto buono della Tv

Annuncio shock questa mattina per tutti i telespettatori: Fabrizo Frizzi si è spento stanotte, a soli 60 anni compiuti da poco, all'ospedale Sant'Andrea di Roma, a cuasa di un'emorragia cerebrale.
Il conduttore mesi fa fu vittima di un'ischemia dal quale si stava ancora riprendendo. Lui stesso ammise che c'era ancora da lottare e l'avrebbe fatto per poter vedere crescere la figlia Stella. nessuno si sareppe aspettato una notizia del genere.

La notizia della sua morte è stata annunciata, per mezzo di una nota, dalla mglie Carlotta e dai familiari: «Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato».
Fabrizio ha saputo donare amore anche a tutti i telespettatori. Tutti lo amavano per il suo cuore, la sua bontà. Mai una parola fuori posto, sempre a modo , gentile, garbato. Sapeva mettere tutti a proprio agio con il suo sorriso.

La grande umiltà e la competenza che lo contraddistinguevano lo hanno portato ad una carriera favolosa e il mondo dello spettacolo ha davvero perso un pezzo di storia e pensando che la Tv possa avere un cuore di certo era quello di Fabrizio Frizzi. 

L'ultima occasione in cui lo ha dimostrato è stato l'abbraccio commovente con il giovane concorrente Andrea Saccone, campione de L'Eeredità per 14 volte consecutive, nell'ultima puntata che ha visto protagonista Andrea. In un abbraccio paterno,  Frizzi non mancò di congratularsi con lui augurandogli ogni bene.

Mancherànno tanto "Frizzone" e il suo sorriso. Auguriamo alla moglie e alla figlia  di superare questo dolore immenso.

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